Fenomenologia dello spiritoso

Esterno giorno. Chi è trepidante, chi è spaesato, chi ha la faccia del ‘stoquidatantotempotiaiutoiosevuoi’ e chi ha la faccia del ‘stoquidatantotempo’. Tutti aspettano.   Interno giorno. Una techno monofonica si arricchisce di rifrazioni acustiche modificando la sua partitura musicale a intervalli regolari, mixandosi spesso bene coi battiti dei martelli circostanti. Dopo John Cage tutto è[…]

Lasciarsi provocare

Armata di sigaretta in mano, inizio la mia guerra privata con questa Roma mia che ritrovo dopo mesi di esotismo. Ho uno zaino da trekking sulle spalle che neanche è mio (riconsegno bagagli contenenti viaggi), ho rimesso i jeans e le converse dopo un’eternità, sento che è un primo giorno.  Mi osservo: amo da sempre iniziare.  Arrivo alla Pelanda[…]

Intro – La Villeggiatura

Kilowatt è l’unita di misura della potenza, cioè la quantità di energia emessa / assorbita nell’unità di tempo. E quando ci si ritrova in 25 ragazzi sotto i 30 anni, provenienti da diverse parti d’Italia, con un’unica vocazione all’arte, che però si manifesta in modi del tutto differenti – chi è attore, chi drammaturgo, chi organizzatore,[…]

Cosa cerchiamo nel teatro?

  La complessità della scena contemporanea: rintracciare il percorso della rappresentazione teatrale è certamente il compito e se vogliamo la missione più stratificata per il critico e per lo spettatore che si ritrovano ad assistere ad uno spettacolo. Il confronto, diretto o indiretto, sull’ontologia (il più delle volte squisitamente presunta) dell’oggetto scenico, sembra assumere un[…]

La scalata di Avalanche

Scena bianca, asettica,luci fredde. Un uomo ed una donna con tute che ricordano operai e che si muovono nello spazio come astronauti. Iniziano a muoversi lentamente, penetrano lo spettatore con sguardi fermi, gesti impercettibili sussurrando parole incomprensibili in lingue diverse. Cosa stanno facendo mi domando, me  lo  domando  perché questa impercettibilita’ questa lentezza dura più[…]

John de Leo musica e parole

Impossibile non rimanere incantati di fronte l’oceano vocale di John de Leo,cantante e fondatore dei Quintorigo. Un concerto intimo che ha invaso di onde perfettamente imprevedibili e precise noi spettatori , inebriati dal suono che usciva spontaneo ,come una ventata ,che ti sbatte contro e ti fa respirare a pieni polmoni. Vocalità jazz che spazia[…]