Riflessioni su La Sposa Prigioniera, Compagnia Nest

Appena ho saputo che gli attori della compagnia erano quasi tutti di Napoli (in particolare del quartiere San Giovanni a Teduccio, zona ad alto tasso di criminalità) il mio interesse è salito drasticamente, ma allo stesso tempo ho cominciato a nutrire del timore. Temevo in quello che io definisco “effetto Gomorra”. Lo spettacolo inizia e[…]

Dominio di Generazione Eskere

Opening DParty // 14 giugno, ore 22.00 – Teatro India Teatro di Roma Sala B – Teatro  DOMINO (55’) di Generazione Eskere regia Alice Sinigaglia con Leonardo Bernardini, Gianmaria Meucci, Claudia Natucci, Tommaso Pistelli, Caterina Rosaia, Alice Sinigaglia, Davide Sinigaglia, Giordano Tommaseo Domino è la storia di un bambino che festeggia il suo compleanno e pretende di[…]

DP in tour per Strabismi Festival

Lunedì sera, dopo qualche calice di vino rosso, abbiamo affrontato la visione dei quattro studi proposti da Strabismi Festival. Filius, di Nastro di Möbius La  persuasione  e  l’arte  di  modificare  l’atteggiamento  o  il comportamento  altrui  attraverso  varie metodologie. La   parola   “persuasione”   a   volte   può   essere violenta, se   riesce   ad   agire psicologicamente  in  un  individuo fragile.[…]

Grafica 2019

  SOLLEVARSI: Con altri usi fig.: insorgere, ribellarsi. TU, SOLAMENTE SOLLEVATI. In sei anni di progetto ci siamo accorti di quanto fare teatro sia un vero atto di ribellione. Il lavoro di ogni giorno e gli ultimi avvenimenti ci hanno dato la definitiva conferma: per fare teatro a Roma bisogna ribellarsi! E allora abbiamo deciso[…]

Riflessioni su Sempre Domenica, di Collettivo Controcanto

Altro che crisi del dollaro, questa sì sarebbe la crisi del secolo Si dice che “il lavoro nobilita l’uomo”. Questa frase da molti è considerata come una rivendicazione d’orgoglio e di emancipazione. Nel momento storico in cui viviamo è sempre più difficile, come prima cosa, trovarlo un lavoro e, come seconda, riuscire a specializzarsi in[…]

Riflessioni su dEVERSIVO, di e con E. Danco

Una scena minimalista, densa di vuotezza, qualche sedia qui e là; in un luogo dove tutto è oscuro e inafferrabile, un’unica immagine femminile si muove trascinata dalla rabbia e dal rimpianto e narra lo sfogo di tre professionalità artistiche in lotta tra loro e con loro stesse. Queste le premesse dalle quali si genera un[…]

Riflessioni su La Scortecata, regia di E. Dante

C’era una volta un castello. Che non c’era. C’era ma non c’era – perché era stato costruito in aria. Era lì e poi è sparito. E se c’era veramente Rusinella e Carolina non se lo ricordano più, ma loro castelli in aria ne costruiscono ancora. Sulla scena la simmetria della vita svela l’equilibrio stabile della[…]

Riflessioni su L’Abisso, di e con D. Enia

Davide non ha più voce, per davvero. Eppure, non con coraggio ma con dignità, si scopre a noi vestito del suo corpo fragile. Presente per necessità, bisognoso di dire qualcosa adesso incontenibile. Il trauma. La pelle di Davide sottile copre e non nasconde l’Abisso dei suoi ricordi. Nulla è stato dimenticato. Nessuna faccia. Nessuna schiena.[…]

Riflessioni su Afghanistan, regia di F. Bruni ed E. De Capitani

Dieci autori intrecciano le loro penne per dare vita a un unico scenario: la storia inglese, afghana, pakistana e russa di due secoli (dal 1842 al 2010), raccontata attraverso il punto di vista umano. I personaggi precipitano dall’elefante, arrivano all’altezza del pubblico e svelano una scena che non ha altra fisicità se non quella del[…]