Giuda-ah-ah

Largo Spartaco, sera. Performance di vita: parcheggio la macchina dove non dovrei, saluto i salutabili, supplico un biglietto dell’ultimo minuto, do un tocco di bronzo alla faccia per  procurarmi una cuffia iper-tecnologica-arrivata-da-Milano. Dopo mille peripezie sono in sala e posso rinchiudermi nel silenzio ovattato delle suddette, gustarmi i profili scuri degli altri spettatori macchiati dai[…]

Ancora sconfinamenti

Un pentolone di parole ribollono sul fuoco di Attraversamenti Multipli: site specific, riqualificazione, crossdisciplinare, spazio urbano. Arrivo a Largo Spartaco pensando che è un nome ambizioso: apro wikipedia e scopro che per Karl Marx Spartaco è stato l’uomo più folgorante della storia antica. Arrivo con due ospiti al seguito, ignari di tutto, e anch’io non[…]

Primo giorno di Sconfinamenti – Attraversamenti Multipli 2018

Il Dp in Tour romano prosegue e si sposta a Largo Spartaco, a pochi passi dalla fermata metro di Numidio Quadrato. Per me non è un semplice spostamento ma un tornare in un luogo di cui custodisco ricordi piacevoli: incontri, scambi, sguardi. Ma soprattutto un tornare a respirare una realtà stimolante e coraggiosa come quella del[…]

TROPICANTISSIMO!

L’ingresso artisti del teatro India è sorvegliato. L’uomo che lo controlla deve arrendersi al fatto che il mio nome è sulla lista dei partecipanti al lab di Tropicantesimo. Entro. Drammaturgia Sonora è il concetto chiave che ha reso la mia curiosità un suricato, ancora meglio quando ho letto gli allegati da leggere/ascoltare. Estratti di saggi[…]

Lasciarsi provocare

Armata di sigaretta in mano, inizio la mia guerra privata con questa Roma mia che ritrovo dopo mesi di esotismo. Ho uno zaino da trekking sulle spalle che neanche è mio (riconsegno bagagli contenenti viaggi), ho rimesso i jeans e le converse dopo un’eternità, sento che è un primo giorno.  Mi osservo: amo da sempre iniziare.  Arrivo alla Pelanda[…]

Parole parole parole

Dopo aver visto “Antonio e Cleopatra” di Tiago Rodriguez, sono uscita da teatro satura di parole, di troppe parole. L’emozione si perdeva tra le mani degli attori troppo impegnati a guidare immaginari personaggi sul palco e a raccontare la loro storia attraverso la ripetizione dei loro nomi : Antonio e Cleopatra. A svegliarmi dall’anestesia di[…]

Short Theatre parte 1. Cercando di entrare nel presente.

Il mio primo giorno di festival tecnicamente era già il secondo; odio essere in ritardo perché poi ho l’ansia di tutte le cose che devo recuperare, tipo capire gli orari, i compiti, riconoscere le facce, ricordare i nomi. Questo periodo dell’anno che già non è più estate ma fa caldo e c’è ancora una luce[…]

Don Alfonso

Don Alfonso Kilowatt Festival, giorno uno. Può sembrare strano parlare di giorno “uno” al terzo giorno di un festival. Va, infatti, specificata la situazione in cui siamo stati fortunatamente catapultati. Arrivo a Sansepolcro, incontri introduttivi, spiegazioni, presentazione dello staff e subito ci ritroviamo a casa. Strano sentirsi a proprio agio in un gruppo così numeroso.[…]

La critica e l’Arte

L’incontro di ieri, venerdì 13 luglio, con la critica di teatro e danza dell’Unità, Rossella Battisti, offre il destro ad una duplice riflessione: da un lato sul ruolo che la critica svolge rispetto all’Arte in generale, dall’altro sul destino dell’Arte nel tempo in cui tale ruolo viene a mancare. Uno dei punti cruciali di cui[…]